Concordato San Raffaele: conflitto di interessi tra proponente e finanziatore, poteri del tribunale e condizioni necessarie per la proposta di cessione di beni

Tribunale Milano, 28 ottobre 2011 (decr.) -  Pres. e est. F. Lamanna

La Procura della Repubblica  presso il Tribunale di Milano presentava richiesta di fallimento nei confronti della Fondazione San Raffaele, la quale a sua volta chiedeva con ricorso l’ammissione alla procedura di concordato preventivo.
I giudici della sezione fallimentare, con articolata motivazione, dichiaravano aperta la procedura di concordato preventivo, nominando un collegio di Commissari giudiziali.

Le massime - Quando sia pendente un procedimento prefallimentare promosso dal pubblico ministero e nel suo corso il debitore proponga domanda di concordato preventivo, il PM è legittimato a controdedurre su quest’ultima domanda sia perché parte del procedimento concordatario ai sensi dell'art. 161, ultimo comma, l. fall., sia perché parte del procedimento prefallimentare.